Balle spaziali
Laura PerticiUna giornata iniziata con i negazionisti del Covid e finita nello spazio. Gilet arancioni e camicie nere nelle piazze d’Italia a vomitare tutte le rabbie possibili in un fiotto populistico d’ultradestra. Il naso di Trump rivolto all’insù (senza mascherina) per guardare il razzo Falcon 9 della Space X staccarsi dal suolo americano per la prima volta da nove anni a questa parte e soprattutto due astronauti Usa partire a bordo di una navetta privata per la prima volta nella storia, una pagina scritta oggi da un signore chiamato Elon Musk.
Mentre il sabato è scivolato così – negli occhi ancora le scene di Minneapolis e le rivolte scoppiate in venti città statunitensi – ci si domanda cosa potrebbe succedere adesso. Quali punti di connessione rischiano di trovare l’emergenza sanitaria, la crisi economica, il deficit democratico che alimenta le disuguaglianze. Il politolo francese Mar Lazar a Repubblica dice: “C’è chi sostiene che durante l’emergenza i populisti abbiano dimostrato i loro limiti e si rafforzeranno i partiti responsabili. Penso invece che con il passaggio alla crisi economica e sociale i populisti ritroveranno consensi anche se potrebbero non essere capaci di canalizzare la rabbia sociale”.
Intanto l’Italia aspetta la Fase 3: mercoledì si riapre, il governo media con le Regioni per avere una fine lockdown omogenea. Il caso Lombardia però preoccupa ancora. De Luca, dalla Campania, guida il fronte dei contrari agli spostamenti senza eccezioni. I morti tornano a salire: 111 le persone che non ci sono più da ieri.