La Giornata

di Laura Pertici

Cosa c’è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 8, l’appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music. 

Il presidente ora fa paura

“Dai, da qui al 20 gennaio cos’altro vuoi che succeda…”, scriveva ieri la nostra Ellekappa disegnando un Trump dall’occhio diabolico che osserva il pulsante nucleare. Sembrava la tipica iperbole della satira. Ieri però è stata la presidente della Camera Nancy Pelosi a chiedere al Pentagono di “impedire a un presidente mentalmente instabile di innescare un conflitto o di accedere ai codici nucleari”. E’ Federico Rampini a raccontarcelo nell’articolo sulle mosse di Joe Biden e dei democratici per evitare che negli ultimi 11 giorni alla Casa Bianca Donald Trump possa fare altri danni alla democrazia e all’America. Soprattutto nel momento in cui la più grande potenza del mondo seppellisce ogni giorno oltre 4.000 vittime del virus e la recessione si mangia in un solo mese 140 mila posti di lavoro.

Pensieri e preoccupazioni comuni anche all’Italia e all'Europa, finora abituata ad attendere lumi da Washington. Eppure, proprio dagli Stati Uniti vengono oggi i segnali più allarmanti di una crisi della democrazia. Lo chiarisce in modo esemplare Carlo Bastasin ricordando che lo shock dell’assalto a Capitol Hill è solo l’ultimo, e il più grave, dei allarmi che arrivano dalle istituzioni oltreoceano. Sono trent’anni ormai e 5 presidenti, infatti, che chi entra alla Casa Bianca viene considerato illegittimo dalla metà del paese che non lo ha votato: Clinton, per primo, poi Bush, Obama, Trump. E ora Biden. Con tensioni crescenti nel tempo. E forse anche noi dovremmo  pensarci bene prima di buttare gli antiquati e un po’ noiosi sistemi parlamentari del vecchio continente.

Ascolta
  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/la-giornata/2021/01/08/audio/il_presidente_ora_fa_paura-422989667/

Gli altri contenuti della rubrica - La giornata