La Giornata

di Laura Pertici

Cosa c’è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 8, l’appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music. 

Quella casetta in Russìa

Hanno manifestato in 112 città. In qualche caso risposto alla polizia, lanciando candide palle di neve. Sono stati arrestati in tremila. Non erano stati mai tanti così, da quattro anni a questa parte. Ma la protesta andata in scena in un sabato russo diverso dagli altri non poteva che avere numeri record. Perché oltre a un’opposizione che cresce e decide di farsi vedere, a gridare contro il Cremlino sono stati molti che in questi giorni hanno guardato la videoinchiesta realizzata dalla Fondazione di Aleksej Navalnyj, arrestato domenica scorsa al rientro a Mosca dopo i mesi passati a Berlino per riprendersi dall’avvelenamento da Novichok.
 
Il documentario di quasi due ore - 70 milioni di click su YouTube - mostra l’ultima dacia da sogno che gli accusatori vogliono destinata a Putin, un palazzo sul Mar Nero con 7800 ettari di parco, progetto da oltre un miliardo di euro realizzato dall’architetto bresciano Lanfranco Cirillo, oggi residente a Dubai e intervistato da Repubblica. Secondo Navalnyj, quella reggia è stata edificata anche con soldi pubblici, attraverso tangenti. Usati pure per comprare scopini del water da 700 euro, oggi divenuti simbolo della protesta. Navalnyj ora rischia di rimanere in carcere ben più a lungo dei 30 giorni annunciati una settimana fa. Ma la crisi acuita dal Covid minaccia di raccogliere un consenso e un’indignazione nuovi. Pronti a tornare in piazza sabato prossimo. Troppo bella per questi tempi cupi la casetta in Russìa.

Ascolta
  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/la-giornata/2021/01/23/audio/quella_casetta_in_russia-422991885/

Gli altri contenuti della rubrica - La giornata