Da Prigozhin a Santanchè
Quando è ormai sera la Casa Bianca fa sapere che ci sarà la telefonata di Biden a Meloni, per informarla sulla Russia. Le diplomazie quindi portano a segno un faticoso lavoro, dopo l’esclusione dell’Italia dal confronto sulla crisi, nelle ultime ore. La notizia però viene superata da altri lanci d’agenzia particolarmente urgenti. Parla Putin, e parla Lukashenko, a breve, rilanciano diversi take dopo i tg. “Non sono riusciti i tentativi di creare disordine – dice Putin in un discorso brevissimo – non sono riusciti a spaccare il Paese. E comunque la rivolta sarebbe stata soffocata. La maggior parte della Wagner è formata da patrioti”. Tradotto: la Russia è unita. I miliziani sono benvenuti. Mollate Prigozhin. Venite nell’esercito, o andate Minsk. Lukashenko cosa dice? Nulla, perché cancella il suo discorso (cosa poteva aggiungere alle parole del capo?) e organizza un incontro con la stampa per oggi. Quel che è accaduto prima successo prima lo raccontiamo qui.