Santanchè e la marcia indietro
Uno show quello della ministra Daniela Santanchè in Senato, che nella sua informativa punta tutto sul mancato avviso di garanzia, sull’onore e sulla trasparenza, salvo poi fare una rovinosa marcia indietro qualche ora dopo, necessaria, poiché l’imprenditrice è indagata dallo scorso novembre. Intanto a Milano si apre il testamento di Berlusconi che sembra conservare gli assetti famigliari e il ruolo guida di Marina. E la premier Meloni tesse la tela dei conservatori in vista delle europee, mentre dagli amici polacchi (cui fa visita) sui ricollocamenti dei migranti incassa un altro no.