La Russa e i suoi fratelli
Mentre l’ad della Rai Roberto Sergio prende tempo e non cancella ancora la striscia quotidiana che immaginava di affidare a Filippo Facci, nonostante le rimostranze delle donne in Cda dopo l’articolo in cui il giornalista di Libero colpevolizzava la presunta vittima di violenza del caso La Russa, mentre scoppia un'altra bufera per le censure a RaiNews24 sempre sulle accuse (celate) di stupro al figlio della seconda carica dello Stato, in Parlamento si discute di rate Pnrr e riforma fiscale. E a Vilnius si celebra l’allargamento della Nato alla Svezia, ma non quello all’Ucraina.