La giustizia di Meloni
Chiuso il vertice Nato di Vilnius e incassato l’invito alla Casa Bianca per il 27 luglio, la premier Meloni risponde alle domande sui casi che imbarazzano il governo da settimane. Blinda Delmastro, difende cauta Santanchè, si coalizza con Nordio contro i magistrati. Ma prende le distanze da La Russa sull’accusa di stupro al figlio, perché (dice) “tendo a solidarizzare con la vittima”. A Strasburgo passa invece la legge sulla Natura che incrina l’ipotetico asse conservatori/popolari, anche in vista delle prossime europee.