La strage del cavalcavia
A Mestre ieri sera è precipitato un pullman da un cavalcavia sopra la ferrovia, sulla bretella che porta verso Marghera e l’autostrada A4: oltre 20 le vittime (tra queste due bambini), 12 i feriti, alcuni molto gravi. Diversi i dispersi. I corpi riconosciuti avevano passaporti ucraini e tedeschi. I passeggeri del bus erano diretti a un campeggio a Marghera, il Jolly. “Scena apocalittica”, ha detto poco dopo il disastro, ancora non erano le 20, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Le cause sono da accertare, ma di certo il pullman (un Ncc della compagnia “La Linea”) ha sfondato un parapetto ed è caduto giù, precipitando per 15 metri, finendo tra un magazzino e i binari della stazione di Mestre, incendiandosi dopo aver tranciato i cavi della corrente. C’è chi parla di un incendio a bordo prima dell’impatto. Diversi viaggiatori sono morti carbonizzati. Oggi capiremo molto di più su questa tragedia.