Israele, l’ora dell’attacco
Una coppia di italiani, marito e moglie con doppio passaporto, non risponde all’appello da due giorni, abitava nel kibbuz di Be’eri in cui sono stati trovati 108 corpi e dal quale qualcuno è riuscito a fuggire. “Speriamo non siano tra gli ostaggi di Gaza”, dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che oggi tiene un’informativa in Parlamento. Anche di tutti gli altri prigionieri di Hamas non si conosce la sorte, i miliziani palestinesi hanno però annunciato che verrà giustiziato un ostaggio, per ogni bombardamento sui civili. Si attende l’avvio dell’azione multipla israeliana, mentre l’assedio totale di Gaza è già in atto. E si teme l’allargamento del conflitto: in Libano ci sono oltre mille militari italiani. A sera Hamas ha fatto sapere di essere aperta ad una possibile tregua. Cerchiamo allora di capire cosa è accaduto e cosa si sta tentando per non lasciare che il sangue scorra mentre il mondo rimane inerme.