Il varco di Rafah
C’è l’esercito israeliano, che a una settimana dagli attacchi terroristici di Hamas, si prepara all’invasione di Gaza.
C’è il dramma che vivono i due milioni di abitanti della Striscia, dove almeno torna l’acqua e il confine egiziano viene aperto per agli aiuti umanitari. E poi, c’è la rete della diplomazia, che vuole evitare l’escalation, ma anche il ruolo dell’Iran e l’ambiguità della Cina. E, certo, i missili, che piovono a Nord, lungo il confine con il Libano, dove c’è Hezbollah ma anche i militari italiani del contingente Onu.
In Italia, poi, ci sono le preoccupazioni per la sicurezza, il rischio emulazione e la libertà di manifestare. Ma anche il Consiglio dei ministri, con il governo Meloni che oggi si riunisce per approvare la legge di bilancio.