Lavoro, le impari opportunità
Oggi la premier Meloni è alla Camera, alle 16, per le comunicazioni del Consiglio europeo di giovedì e venerdì: ci sarà da discutere di Ucraina, del suo ingresso nell’Unione e dei fondi da stanziare per Kiev, con un Orbán nettamnte contrario ma ora contrastato anche da una nuova Polonia, quella che ieri in Parlamento ha scelto come premier il centrista ed europeista Donald Tusk. A Washington il presidente Volodymyr Zelensky vede Joe Biden: il sostegno dell’America, venuto meno al Senato con l’opposizione dei repubblicani, la settimana scorsa, è sempre un must per Kiev: “Oppure regaleremo la vittoria a Putin”, insiste Zelensky. Sul piatto 61 miliardi di dollari che il Congresso deve riuscire ad autorizzare entro la fine dell’anno. E anche altri 10, destinati invece ad Israele, altro capitolo importante pure della riunione di capi di Stato e di governo a Bruxelles. Che si prevede faticosa. Intanto in primo piano rimangono il fallimento annunciato di Cop28 che si sfila sull’addio al fossile, poi il Mes, e Atreju, la festa dei giovani meloniani: dove arriva l’ultradestra spagnola di Vox con Santiago Abascal.