La crepa nel Pd
Una nuova crepa si apre nel Pd. Anna Maria Bigon, la consigliera regionale veneta che con il suo voto in dissenso dai dem aveva fatto bocciare la legge sul fine vita così cara al governatore leghista Luca Zaia, è stata destituita dall’incarico di vicesegretario provinciale del Pd a Verona. Una scelta del segretario provinciale Franco Bonfante, si affrettano a dire i dirigenti nazionali, che lui conferma. “Non credo nelle sanzioni disciplinari su temi etici – dichiara Bonfante - ed è corretto che sia lasciata libertà di voto per motivi di coscienza, ma chi la pratica deve essere consapevole delle conseguenze politiche, a maggior ragione se vi erano alternative, come l'uscita dall'aula con una contemporanea dichiarazione esplicativa". Il senatore Graziano Delrio però parla di brutto segnale. La deputata Debora Serracchiani, che avrebbe fatto passare la legge: “Non si può punire la libertà di coscienza”. Qui parliamo di Gaza, elezioni, poste e concordato fiscale.