Le telefonate Meloni-Schlein
Si sono sentite una prima volta attorno all’ora di pranzo Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Un primo scambio veloce. Poi un'altra telefonata a stretto giro, più articolata. Poco dopo la Camera ha dato via libera alla mozione Pd, a prima firma della segretaria, che impegna il governo a chiedere "un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza". Una cosa non da poco. Mai il Parlamento si era pronunciato in questo senso. Anzi, la mozione del centrodestra non vi faceva proprio cenno. Conteneva solo un generico impegno dell'esecutivo a "promuovere" insieme all'Ue "ogni sforzo diplomatico" per una soluzione politica del conflitto. Dunque, un cambio di passo. O quanto meno, di clima. Non scontato. Qui ricostruiamo il percorso di questo risultato, in un giorno nel quale, al Cairo si tengono trattative serrate e sembra positive (con i capi dei servizi segreti israeliani, egiziani, statunitensi, il premier del Qatar e il vice di Yaya Sinwar, capo di Hamas), per un accordo che interrompa i raid d’Israele per sei settimane. E in cui il Senato americano dice sì a 60 miliardi di aiuti per Kiev.