La voce di Ilaria Salis
di Laura PerticiLe celebrazioni per il D Day e l’Ucraina, Omaha Beach con Macron, Biden, Mattarella, Scholz, Re Carlo e Zelensky, che raccoglie l’applauso più lungo anche da parte dei reduci. Non c’è Putin ovviamente in Normandia, ma il presidente francese rende esplicito il legame tra la liberazione dell’Europa dal nazismo e la difesa di Kiev. “Davanti al ritorno della guerra nel nostro continente, di fronte a chi rimette in discussione tutto ciò per cui i veterani si sono battuti, a chi vorrebbe spostare le frontiere o riscrivere la storia, dobbiamo essere degni di chi ha combattuto qui". La Russia nel febbraio del 2022, iniziando l'invasione dell'Ucraina, ha "tradito il messaggio dello Sbarco", ha sottolineato Macron, mentre Joe Biden ha lanciato un appello a "non abbandonare" Kiev "di fronte ai dittatori". Tra gli invitati anche Steven Spielberg e Tom Hanks, che diedero vita al film sul D Day. “Salvate il soldato Ryan”. Il resto, in Europa, e in Italia, è campagna elettorale. L’Olanda ha già votato: gli exit poll dicono che laburisti e verdi sono in vantaggio sull’estrema destra di Wilders.