Trame nere contro l'Europa
di Laura PerticiOggi alle 15 si chiudono le urne nei 101 comuni chiamati al ballottaggio delle amministrative: al primo turno il centrosinistra ha conquistato 10 capoluoghi, il centrodestra 5. In questa settimana si metteranno a punto le alleanze per arrivare a esprimere il presidente della Commissione europea: la maggioranza per il bis di Ursula von der Leyen si è ridotta a 399 voti. Oggi il premier ungherese Viktor Orban (presidente di turno dal 1 luglio) è a Roma per un incontro con la premier Giorgia Meloni, poi sarà anche a Parigi e Berlino: discuteranno anche dell’ipotesi che vede protagonista lo stesso Orban di creare un nuovo gruppo cui possa aderire il suo partito Fidesz, insieme ad altri populisti come sloveni, slovacchi e bulgari, di fatto tutti vicini alla Russia di Vladimir Putin. Un secondo piano vedrebbe invece la tedesca Alternative fuer Deutschland agire alle spalle di Orban e compattare sempre l’ultradestra d’Europa, con una nuova formazione chiamata “I sovranisti”. Per formare un nuovo gruppo servono comunque almeno 23 eurodeputati che rappresentino 7 Stati dell’Unione. Giovedì e venerdì i giochi saranno più chiari al Consiglio di Bruxelles. Intanto. La legge per l'Autonomia differenziata è sul tavolo del Quirinale. Il presidente della Repubblica ha 30 giorni per l'esame, poi la promulgazione o il rinvio al Parlamento. Il 'provvedimento è complesso', filtra dal Quirinale, e Sergio Mattarella si prenderà tutto il tempo necessario. Nella maggioranza restano i dubbi di Forza Italia, che si fa garante del sud e lancia l'Osservatorio per le Regioni con lo scopo di vigilare. Qui parliamo del femminicidio di Giulia Cecchettin e delle città al voto.