La Parola

Grande Alleanza

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Il termine 'alleanza' deriva, attraverso il francese, da 'legare', 'far lega'. L'aggettivo 'grande' sottolinea la vastità, l'estensione, del sistema che così si crea.

Il dato quantitativo ha un significato qualitativo. L'alleanza è grande perché si oppone a un nemico particolarmente potente, oppure perché risponde a un'emergenza tanto grave da rendere necessario il temporaneo superamento delle legittime differenze tra gli alleati, in nome di un obiettivo superiore.

Eccezionalità e transitorietà sono le caratteristiche della Grande Alleanza, che richiede un nemico - o un avversario - esterno  o interno. Il primo caso è tipico delle guerre, che vedono il formarsi di una pace politica interna per difendere la Patria (una logica parzialmente simile ha portato, in Italia, al formarsi del CLN, il cui obiettivo però era anche di combattere un nemico interno).

In contesti di pace si parla di Grande Alleanza - o di Grande coalizione, o di Governi di Unità nazionale  - quando crisi economiche, politiche o istituzionali minacciano di sovvertire dall'interno la stabilità di un Paese. In questi casi, forze anche molto diverse tra loro collaborano temporaneamente per ristabilire la sicurezza e la normalità. Ciò può avvenire attraverso l'unione di tutti gli attori politici contro soggetti extra-istituzionali (come nel caso del terrorismo), o con l'isolamento di forze politiche legittime ma ritenute responsabili della crisi. L'obiettivo può essere il ripristino dello status quo ante oppure (come nel caso del CLN) la creazione di un nuovo assetto istituzionale.