Movimento religioso sorto in Inghilterra nella seconda metà del XVI secolo, con lo scopo di purificare la Chiesa anglicana da quanto conservava di analogo al cattolicesimo: la superiorità dei vescovi sul popolo, e l'alleanza fra trono e altare.
Nelle sue diverse versioni - presbiteriana, ancora gerarchica e centralizzata, e congregazionalista, più radicale e autonomistica - il puritanesimo sposta l'anglicanesimo verso il calvinismo; come questo, infatti, prevede un soggetto fortemente motivato dalla fede, dal severo rigore morale, dall'intransigente dedizione alla virtù religiosa, e, politicamente, dall'autodisciplina e dal rifiuto del principio di autorità. Queste caratteristiche conferirono al puritanesimo grande energia politica e grande dinamismo sociale, e ne fecero l'espressione dello slancio innovativo, individualistico ma anche comunitario, di una piccola borghesia in cerca d'affermazione. Per questi motivi i puritani furono dapprima perseguitati, tanto che emigrarono nel Nord America, dove costituirono i primi nuclei di alcune delle colonie della Nuova Inghilterra; ma fornirono anche il grosso dell'esercito parlamentare (le "Teste rotonde") che, comandato dal puritano Cromwell, sconfisse nobiltà e monarchia nella prima rivoluzione inglese (1640-1660).
Il grande dinamismo derivante dalla radicalità teologica, sociale e politica del puritanesimo storico - una delle prime e più aggressive figure del moderno mondo borghese - va perduto nella ben più tarda immagine stereotipa del puritanesimo come bigotto moralismo conformistico e ipocrita, che domina anche il lessico politico contemporaneo.
Nelle sue diverse versioni - presbiteriana, ancora gerarchica e centralizzata, e congregazionalista, più radicale e autonomistica - il puritanesimo sposta l'anglicanesimo verso il calvinismo; come questo, infatti, prevede un soggetto fortemente motivato dalla fede, dal severo rigore morale, dall'intransigente dedizione alla virtù religiosa, e, politicamente, dall'autodisciplina e dal rifiuto del principio di autorità. Queste caratteristiche conferirono al puritanesimo grande energia politica e grande dinamismo sociale, e ne fecero l'espressione dello slancio innovativo, individualistico ma anche comunitario, di una piccola borghesia in cerca d'affermazione. Per questi motivi i puritani furono dapprima perseguitati, tanto che emigrarono nel Nord America, dove costituirono i primi nuclei di alcune delle colonie della Nuova Inghilterra; ma fornirono anche il grosso dell'esercito parlamentare (le "Teste rotonde") che, comandato dal puritano Cromwell, sconfisse nobiltà e monarchia nella prima rivoluzione inglese (1640-1660).
Il grande dinamismo derivante dalla radicalità teologica, sociale e politica del puritanesimo storico - una delle prime e più aggressive figure del moderno mondo borghese - va perduto nella ben più tarda immagine stereotipa del puritanesimo come bigotto moralismo conformistico e ipocrita, che domina anche il lessico politico contemporaneo.