La Parola

Responsabilità

1 minuti di lettura
(dal latino respondere). Il dovere di onorare un impegno, di dar conto delle proprie azioni, di risponderne davanti a un'istanza superiore.

Sotto il profilo morale e sotto quello politico la responsabilità implica una struttura triplice: chi interroga, chi risponde, e il terreno normativo a partire dal quale viene posta la domanda e fornita la risposta. Inerisce alla nozione di responsabilità l'idea che le azioni umane avvengano in uno spazio relazionale, e che ci si debba far carico delle loro conseguenze e non solo delle loro intenzioni; che non si possa  -  che sia irresponsabile  -  agire in base all'assoluta convinzione, o all'assoluto interesse, o all'assoluta verità.

Nell'ambito politico la responsabilità implica che il potere possa essere interrogato e debba rispondere del proprio operato; la domanda può essere posta dal parlamento al governo, dalla minoranza alla maggioranza, dall'opinione pubblica all'intera classe politica. Un potere che non risponde è assoluto, o dittatoriale, ed è  -  secondo i principi della politica moderna  -  illegittimo.
    
Quello di responsabilità è un concetto indeterminato e potenzialmente gravido di conflitti. Le istanze normative davanti alle quali si risponde possono essere varie e contrapposte, e porre perciò dilemmi etici e politici:  una cosa è essere responsabili davanti alla propria famiglia, altra è esserlo davanti allo Stato, altra ancora è esserlo davanti alla Storia. Questo potenziale di contraddizione emerge  anche nell'ambito politico: che alcuni deputati e senatori agiscano responsabilmente in vista della governabilità può tradursi in comportamenti lesivi del prestigio del parlamento; lo stesso vale per  chi vuol essere responsabile verso l'interesse nazionale di breve periodo, e pregiudica a tal fine la credibilità permanente del Paese.