La prima cosa bella di giovedì 22 ottobre 2020, per quanto disdicevole sia l'immagine, è il retropensiero dell'analista del New Yorker, Jeffrey Toobin. Come noto, in una serissima riunione su Zoom, dedicata ai possibili effetti del dopo elezioni americane, impersonava le conseguenze giuridiche. In una pausa della discussione ha pensato bene di "farsi gli affari suoi", dedicandosi a una videochiamata erotica, non accorgendosi che era ancora collegato. E' stato sospeso dalla rivista e dalla televisione con cui lavorava.
Posso capire, ma non posso non sorridere per questo sessantenne che squarcia un velo e conferma un sospetto. In molte riunioni è capitato di chiedersi a che cosa stesse pensando il distratto amministratore, quale impellente ragione avesse spinto il consigliere ad assentarsi per qualche minuto, perché il vicepresidente continuasse a guardare l'ora. Dov'è poi che vanno gli ospiti dei talk show quando si…
Posso capire, ma non posso non sorridere per questo sessantenne che squarcia un velo e conferma un sospetto. In molte riunioni è capitato di chiedersi a che cosa stesse pensando il distratto amministratore, quale impellente ragione avesse spinto il consigliere ad assentarsi per qualche minuto, perché il vicepresidente continuasse a guardare l'ora. Dov'è poi che vanno gli ospiti dei talk show quando si…
La prima cosa bella di giovedì 22 ottobre 2020, per quanto disdicevole sia l'immagine, è il retropensiero dell'analista del New Yorker, Jeffrey Toobin. Come noto, in una serissima riunione su Zoom, dedicata ai possibili effetti del dopo elezioni americane, impersonava le conseguenze giuridiche. In una pausa della discussione ha pensato bene di "farsi gli affari suoi", dedicandosi a una videochiamata erotica, non accorgendosi che era ancora collegato. E' stato sospeso dalla rivista e dalla televisione con cui lavorava.
Posso capire, ma non posso non sorridere per questo sessantenne che squarcia un velo e conferma un sospetto. In molte riunioni è capitato di chiedersi a che cosa stesse pensando il distratto amministratore, quale impellente ragione avesse spinto il consigliere ad assentarsi per qualche minuto, perché il vicepresidente continuasse a guardare l'ora. Dov'è poi che vanno gli ospiti dei talk show quando si proclamano indignati, si tolgono il microfono e chiudono il collegamento? E' ridicolo, ma rende tutto troppo umano. Perché molti uomini sono così. Gli dici: "Jeff, tu fai la Corte Suprema" e quello non c'è, ma la fa. Poi, quando finalmente fanno "altro", pensano al consiglio d'amministrazione o alla prossima conferenza.
Posso capire, ma non posso non sorridere per questo sessantenne che squarcia un velo e conferma un sospetto. In molte riunioni è capitato di chiedersi a che cosa stesse pensando il distratto amministratore, quale impellente ragione avesse spinto il consigliere ad assentarsi per qualche minuto, perché il vicepresidente continuasse a guardare l'ora. Dov'è poi che vanno gli ospiti dei talk show quando si proclamano indignati, si tolgono il microfono e chiudono il collegamento? E' ridicolo, ma rende tutto troppo umano. Perché molti uomini sono così. Gli dici: "Jeff, tu fai la Corte Suprema" e quello non c'è, ma la fa. Poi, quando finalmente fanno "altro", pensano al consiglio d'amministrazione o alla prossima conferenza.