La prima cosa bella di giovedì 29 ottobre 2020 è il salvatore che non ti aspetti. In tempi difficili tutti ne invochiamo uno. Guardiamo agli angeli, ai buoni amici, ai ragionevoli amministratori. Errore. Quello che ci tira fuori dai guai viene proprio da lì: dal lato oscuro, dalla conoscenza del male, dalla scelta di attraversare. Lo pensavo finendo di leggere uno dei migliori romanzi recenti, Bill, di Helen Humpreys, edito da Playground. Il protagonista viene per due volte protetto, da ragazzino e da adulto, da questo emarginato che strappa le zampe ai conigli, un veterano disadattato che converte la ferocia in attenzione e, benché sommaria, giustizia.
Mi ha ricordato un altro così, il signor Boo, del Buio oltre la siepe, quello che ne sbuca per salvare i bambini aggrediti nel bosco. E se dovessi scegliere il mio amico ideale direi senza esitazione Grande Capo Bromden, il gigante sordomuto di Qualcuno volò sul nido del cuculo,…
Mi ha ricordato un altro così, il signor Boo, del Buio oltre la siepe, quello che ne sbuca per salvare i bambini aggrediti nel bosco. E se dovessi scegliere il mio amico ideale direi senza esitazione Grande Capo Bromden, il gigante sordomuto di Qualcuno volò sul nido del cuculo,…
La prima cosa bella di giovedì 29 ottobre 2020 è il salvatore che non ti aspetti. In tempi difficili tutti ne invochiamo uno. Guardiamo agli angeli, ai buoni amici, ai ragionevoli amministratori. Errore. Quello che ci tira fuori dai guai viene proprio da lì: dal lato oscuro, dalla conoscenza del male, dalla scelta di attraversare. Lo pensavo finendo di leggere uno dei migliori romanzi recenti, Bill, di Helen Humpreys, edito da Playground. Il protagonista viene per due volte protetto, da ragazzino e da adulto, da questo emarginato che strappa le zampe ai conigli, un veterano disadattato che converte la ferocia in attenzione e, benché sommaria, giustizia.
Mi ha ricordato un altro così, il signor Boo, del Buio oltre la siepe, quello che ne sbuca per salvare i bambini aggrediti nel bosco. E se dovessi scegliere il mio amico ideale direi senza esitazione Grande Capo Bromden, il gigante sordomuto di Qualcuno volò sul nido del cuculo, quello che pone fine alle sofferenze del protagonista poi sradica un lavandino, infrange una vetrata e fugge verso la libertà. Solo un mondo a rovescio poteva concepire una serie sull'infermiera sadica, Ratched, anziché su di lui. Un mondo al dritto sa che la salvezza è possibile solo con la redenzione di chi sbaglia, il rinsavimento dei pazzi e la sorprendete resistenza degli oppressi.
Mi ha ricordato un altro così, il signor Boo, del Buio oltre la siepe, quello che ne sbuca per salvare i bambini aggrediti nel bosco. E se dovessi scegliere il mio amico ideale direi senza esitazione Grande Capo Bromden, il gigante sordomuto di Qualcuno volò sul nido del cuculo, quello che pone fine alle sofferenze del protagonista poi sradica un lavandino, infrange una vetrata e fugge verso la libertà. Solo un mondo a rovescio poteva concepire una serie sull'infermiera sadica, Ratched, anziché su di lui. Un mondo al dritto sa che la salvezza è possibile solo con la redenzione di chi sbaglia, il rinsavimento dei pazzi e la sorprendete resistenza degli oppressi.