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Mario Hebdo

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La prima cosa bella di venerdì 6 novembre 2020 sarebbe la sopravvivenza del Vernacoliere. Se non l’avete mai letto, e perfino se non lo leggereste mai, vi sarà capitato di vedere le sue locandine: vi sarà scappato un sorriso o avrete scosso la testa, ma non sarete rimasti indifferenti. E’ un gioco editoriale che va avanti da decenni. Fa una satira che appartiene a un altro tempo, più leggero di questo. Scavalca ogni muro sia stato nel frattempo eretto. A differenza di Charlie Hebdo , mette le radici della propria irriverenza nella cronaca e questo gli dà una legittimazione che ai francesi spesso manca. Fa dei pisani una categoria dello spirito, un po’ come Totò fece per i caporali. Se irride gli dei è perché non sopporta l’autoritarismo, i destini decisi dall’alto e i credenti per tornaconto. Il direttore, Mario Cardinali, ha 83 anni, fa una specie di one man show, è un tipo a p…
La prima cosa bella di venerdì 6 novembre 2020 sarebbe la sopravvivenza del Vernacoliere. Se non l’avete mai letto, e perfino se non lo leggereste mai, vi sarà capitato di vedere le sue locandine: vi sarà scappato un sorriso o avrete scosso la testa, ma non sarete rimasti indifferenti. E’ un gioco editoriale che va avanti da decenni. Fa una satira che appartiene a un altro tempo, più leggero di questo. Scavalca ogni muro sia stato nel frattempo eretto. A differenza di Charlie Hebdo , mette le radici della propria irriverenza nella cronaca e questo gli dà una legittimazione che ai francesi spesso manca. Fa dei pisani una categoria dello spirito, un po’ come Totò fece per i caporali. Se irride gli dei è perché non sopporta l’autoritarismo, i destini decisi dall’alto e i credenti per tornaconto. Il direttore, Mario Cardinali, ha 83 anni, fa una specie di one man show, è un tipo a parte, che non conosco, ma in qualche modo di sì. A 16 anni scrivevo, stampavo e distribuivo da solo il giornale satirico del liceo Galvani, Galvani boia, organo del Collettivo Rane, di cui ero esponente unico.  Mai una tessera, ma una cena a palazzo, il Cardinali. Ora è in crisi e chiede cinquemila abbonamenti per poter continuare a frequentare quei miraggi nel deserto delle città che chiamiamo edicole. Se n’è appena andato Robert Fisk, non può andare anche il Vernacoliere. Non è vero che una risata vi seppellirà: vi terrà al mondo.