La prima cosa bella di venerdì 13 novembre 2020 è l'anello di congiunzione tra Greta (Thunberg) e Angela (Piero). Facendo zapping mi colpisce l'immagine di un ragazzino. Ha la coda di cavallo, una giacchetta a quadri e una cravatta crossover che non vedevo da un ricevimento in Louisiana di vent'anni fa (addosso a un latifondista obeso). Soprattutto: parla forbito, come un piccolo scienziato. Viene fuori che è al quinto libro pubblicato, Che fine hanno fatto i dinosauri?, che è stato nominato Alfiere della Repubblica da Mattarella, che viaggia l'Italia e il mondo (un altro libro è sulle Seychelles), studiando da ornitologo. Si chiama Francesco Barberini, anni 13. Una cosa bella che racconta è che la passione non gli è stata inculcata, né da maestri né da genitori, gli è venuta guardando un programma scientifico in tv. A quel punto appare Piero Angela, anni 91, e il cerchio (virtuoso) si chiude. …
La prima cosa bella di venerdì 13 novembre 2020 è l'anello di congiunzione tra Greta (Thunberg) e Angela (Piero). Facendo zapping mi colpisce l'immagine di un ragazzino. Ha la coda di cavallo, una giacchetta a quadri e una cravatta crossover che non vedevo da un ricevimento in Louisiana di vent'anni fa (addosso a un latifondista obeso). Soprattutto: parla forbito, come un piccolo scienziato. Viene fuori che è al quinto libro pubblicato, Che fine hanno fatto i dinosauri?, che è stato nominato Alfiere della Repubblica da Mattarella, che viaggia l'Italia e il mondo (un altro libro è sulle Seychelles), studiando da ornitologo. Si chiama Francesco Barberini, anni 13. Una cosa bella che racconta è che la passione non gli è stata inculcata, né da maestri né da genitori, gli è venuta guardando un programma scientifico in tv. A quel punto appare Piero Angela, anni 91, e il cerchio (virtuoso) si chiude. Penso due cose: che come Angela faceva le pillole di scienza nella vecchia Rai, Francesco dovrebbe farle su Internet, per spiegare ai bambini la natura e l'importanza di difenderla. Poi mi rendo conto che sbucherebbero gli odiatori, come per Greta, e mi limito a guardarlo, come una specie da proteggere (quella che scrive libri invece di tweet). L'altra cosa è che nei 78 anni di differenza tra i due è successo un disastro. Le generazioni in mezzo dovrebbero passare direttamente la mano, se non li rimbambisce la dad, a Francesco e ai suoi fratelli. Invece di detestarli perché vedranno il 2070, sperare lo rendano migliore di questo 2020.