La prima cosa bella di venerdì 20 novembre 2020 è la sfida contro il tempo e la crudeltà vinta da Sophia Loren. Si prende sulle spalle il film diretto dal figlio, La vita davanti a sé (su Netflix) e fin dalla prima inquadratura lo regge con una regale sensualità in abiti di cotone leggero e scarpe sformate. Intrepreta Madame Rosà, la mamma di tutti i figli di prostituta del quartiere, li accoglie con la scusa dei soldi e la volontà di proteggerli. Guardandola mi sovviene un momento durante un’intervista per i settant’anni, nella sua casa di Ginevra. Raccontò del medico che la seguiva mentre cercava di avere il primo figlio: “Tre aborti ho avuto. Ricordo il giorno in cui andai da lui, dopo il terzo. Era primavera, ero tutta carina, con una camicetta a fiori scollata. Lui mi guardò e disse. ‘Che peccato, una donna così bella, un bacino così perfetto e non avrà mai un figlio’…
La prima cosa bella di venerdì 20 novembre 2020 è la sfida contro il tempo e la crudeltà vinta da Sophia Loren. Si prende sulle spalle il film diretto dal figlio, La vita davanti a sé (su Netflix) e fin dalla prima inquadratura lo regge con una regale sensualità in abiti di cotone leggero e scarpe sformate. Intrepreta Madame Rosà, la mamma di tutti i figli di prostituta del quartiere, li accoglie con la scusa dei soldi e la volontà di proteggerli. Guardandola mi sovviene un momento durante un’intervista per i settant’anni, nella sua casa di Ginevra. Raccontò del medico che la seguiva mentre cercava di avere il primo figlio: “Tre aborti ho avuto. Ricordo il giorno in cui andai da lui, dopo il terzo. Era primavera, ero tutta carina, con una camicetta a fiori scollata. Lui mi guardò e disse. ‘Che peccato, una donna così bella, un bacino così perfetto e non avrà mai un figlio’. Mai, disse, e lo sottolineò: mai. Credo provasse anche piacere, nel dirmelo”. Non recitava in quel momento, faceva regia: sentii la primavera, vidi la camicetta, percepii la perfidia. Poi ebbe due figli, invece. Ed è Madame Rosà, perfetta. Sola nella sua grande casa, affronta la noia degli immortali: il tempo non fa che passare. Lei, mai.