La prima cosa bella di martedì 24 novembre 2020 sono le persone che vediamo nei sogni. Non quelle che conosciamo, gli ignoti. Se ci fate caso, tutti quanti sognando generiamo volti che non sappiamo a chi appartengano. Può darsi siano di individui che abbiamo incrociato di giorno: passanti che andavano nell’altra direzione, passeggeri di un tram, comparse di un film, visi fuggiti via, ma che hanno lasciato una traccia nella retina. Impressioni umane. Esiste un sito (thispersondoesnotexist.com) che crea (e vende per poco più di 2 euro) volti generati da un’intelligenza artificiale (utilizzabili per profili internet fasulli, a qualsiasi scopo). La nostra intelligenza reale fa questo lavoro da anni, gratis, mentre dormiamo. La scorsa notte, per dire, ho cenato con una sconosciuta afflitta. Mai vista prima, almeno credo. Si rivelava la donna di Vittorio, un bravo caporedattore di trent’anni fa, che non incrocio da dieci. Era triste perché pensa…
La prima cosa bella di martedì 24 novembre 2020 sono le persone che vediamo nei sogni. Non quelle che conosciamo, gli ignoti. Se ci fate caso, tutti quanti sognando generiamo volti che non sappiamo a chi appartengano. Può darsi siano di individui che abbiamo incrociato di giorno: passanti che andavano nell’altra direzione, passeggeri di un tram, comparse di un film, visi fuggiti via, ma che hanno lasciato una traccia nella retina. Impressioni umane. Esiste un sito (thispersondoesnotexist.com) che crea (e vende per poco più di 2 euro) volti generati da un’intelligenza artificiale (utilizzabili per profili internet fasulli, a qualsiasi scopo). La nostra intelligenza reale fa questo lavoro da anni, gratis, mentre dormiamo. La scorsa notte, per dire, ho cenato con una sconosciuta afflitta. Mai vista prima, almeno credo. Si rivelava la donna di Vittorio, un bravo caporedattore di trent’anni fa, che non incrocio da dieci. Era triste perché pensava lui le fosse infedele, senza prove né indizi, per istinto. Mentre ne parlava, un cameriere calvo (mai visto manco lui) le portava un mazzo di rose. C’era un biglietto. Diceva: “Da 5 milioni e 370mila minuti ci sei solo tu. V.”. Si conoscevano in effetti da circa 10 anni. Ho pensato a quali numeri giocare al lotto al risveglio, ma mi ha distratto l’espressione improvvisamente beata di lei. Esiste la felicità delle persone che non esistono.