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Le rette incidenti

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La prima cosa bella di giovedì 24 dicembre 2020, vigilia di Natale, è un regalo che spero venga fatto a tutti noi: una nuova amicizia che sia come una retta incidente. E’ vero che a un certo punto è difficile farsi nuovi amici e bisogna saper coltivare quel che si ha, ma un amico nuovo è un pezzo di vita in più, un’occasione speciale. Molti dei rapporti di un’esistenza sono rette parallele, si procede insieme a lungo,  senza sfiorarsi mai. Le rette incidenti si toccano, in profondità, poi vanno, ognuna verso il proprio destino. In quel punto comune condividono, in senso stretto, si conoscono, rivelano qualcosa di sé proprio perché sanno che si allontaneranno. Sono come le relazioni tra gli espatriati, una delle cose più leggere eppur più intime: notti passate su una feluca alla deriva sul Nilo, tratte d’America percorse su vetture esagerate, risvegli perplessi in qualche stanza d&rs…
La prima cosa bella di giovedì 24 dicembre 2020, vigilia di Natale, è un regalo che spero venga fatto a tutti noi: una nuova amicizia che sia come una retta incidente. E’ vero che a un certo punto è difficile farsi nuovi amici e bisogna saper coltivare quel che si ha, ma un amico nuovo è un pezzo di vita in più, un’occasione speciale. Molti dei rapporti di un’esistenza sono rette parallele, si procede insieme a lungo,  senza sfiorarsi mai. Le rette incidenti si toccano, in profondità, poi vanno, ognuna verso il proprio destino. In quel punto comune condividono, in senso stretto, si conoscono, rivelano qualcosa di sé proprio perché sanno che si allontaneranno. Sono come le relazioni tra gli espatriati, una delle cose più leggere eppur più intime: notti passate su una feluca alla deriva sul Nilo, tratte d’America percorse su vetture esagerate, risvegli perplessi in qualche stanza d’Asia e tutti quei bar sull’acqua, quei campi di gioco, quei telefoni senza orario. Poi un’altra banca, un’altra ambasciata, un altro incarico, un nuovo mondo, nuovi amici. Ne basterebbe ora, uno in più, alla fine di quest’anno avaro, a cui confidare non un segreto, ma una piccola verità: non ho mai cantato in coro, aprivo soltanto la bocca; le scuse sincere sono un duello in cui si spara insieme; ho smesso di aspettarmi. Torno il 7 gennaio 2021.