La prima cosa bella di venerdì 15 gennaio 2020 è la fine della riunione. Non di una, di tutte (o quasi). Uno dei pochi lati positivi della pandemia. Non ci si riunisce più ogni volta, per ogni cosa. Prima se telefonavi a uno e dicevi: “Ho avuto un’idea”, ti rispondeva “Parliamone”, come se non lo steste già facendo e poi: “Facciamo una riunione”. Ti arrivava il save the date, il ruolino dei partecipanti, l’ora, il luogo, ti vestivi da riunione, ti trasportavi a destinazione. Almeno 8 persone ti aspettavano, 4 delle quali del tutto disinteressate al tema. Ti accomodavi. Le spie nella guerra fredda ingaggiavano informatori per sapere chi sedeva accanto a chi nelle riunioni di vertice. Ne deducevano carriere. Lo stesso vale nelle aziende. Due posti più in là, cercati un altro impiego. Spiegavi. Annuivano. “Facciamolo! Bel progetto! Come lo chiamiamo?”. Prima che tu potessi rispondere ave…
La prima cosa bella di venerdì 15 gennaio 2020 è la fine della riunione. Non di una, di tutte (o quasi). Uno dei pochi lati positivi della pandemia. Non ci si riunisce più ogni volta, per ogni cosa. Prima se telefonavi a uno e dicevi: “Ho avuto un’idea”, ti rispondeva “Parliamone”, come se non lo steste già facendo e poi: “Facciamo una riunione”. Ti arrivava il save the date, il ruolino dei partecipanti, l’ora, il luogo, ti vestivi da riunione, ti trasportavi a destinazione. Almeno 8 persone ti aspettavano, 4 delle quali del tutto disinteressate al tema. Ti accomodavi. Le spie nella guerra fredda ingaggiavano informatori per sapere chi sedeva accanto a chi nelle riunioni di vertice. Ne deducevano carriere. Lo stesso vale nelle aziende. Due posti più in là, cercati un altro impiego. Spiegavi. Annuivano. “Facciamolo! Bel progetto! Come lo chiamiamo?”. Prima che tu potessi rispondere avevano già indetto una riunione di lì a una settimana per dare un nome alla cosa. Più era l’entusiasmo, più era improbabile si facesse. Lo scoprivi alla terza riunione. Ora si risparmia tempo. Mal che vada, Zoom: la sit com più riuscita del nostro tempo. Gente che si tocca, che sta in mutande, con la moglie addormentata sullo sfondo. Ma è sola, accanto a nessuno. A dimostrazione che tutti contiamo relativamente. E chi ha sul telefono la risposta automatica: “Sono in riunione”, è un birichino.