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Una zebra a pois

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La prima cosa bella di venerdì 22 gennaio 2021 è un grattacielo a colori, il grattacielo Morandi al quartiere Bolognina, là dove Occhetto disciolse in acqua il Pci, dei cui cent'anni tanto si parla. Si vede che in terra è rimasto il seme dell'innovazione, dritta o storta. Han tirato su questo palazzo di dieci piani (che per Bologna è appunto un grattacielo). Già aveva le terrazze sghembe, poi hanno deciso di far dipingere la facciata cieca.

L'incarico è toccato a Peter Schuyff, artista olandese esposto nel mondo. Dice di essersi ispirato alla tavolozza di Giorgio Morandi. L'esito è una pezza arlecchinesca e lisergica, fantasticamente fuori scala, fuori posto, fuori tutto. E forse questo è il suo bello. Non si adegua, annuncia. Non è conforme, scinde. Come la fine del Pci, chiude sezioni e apre porte, poi magari oltre c'è il nulla, ma avanti! A molti piace. A molti no.

Bologna passa spess…
La prima cosa bella di venerdì 22 gennaio 2021 è un grattacielo a colori, il grattacielo Morandi al quartiere Bolognina, là dove Occhetto disciolse in acqua il Pci, dei cui cent'anni tanto si parla. Si vede che in terra è rimasto il seme dell'innovazione, dritta o storta. Han tirato su questo palazzo di dieci piani (che per Bologna è appunto un grattacielo). Già aveva le terrazze sghembe, poi hanno deciso di far dipingere la facciata cieca.

L'incarico è toccato a Peter Schuyff, artista olandese esposto nel mondo. Dice di essersi ispirato alla tavolozza di Giorgio Morandi. L'esito è una pezza arlecchinesca e lisergica, fantasticamente fuori scala, fuori posto, fuori tutto. E forse questo è il suo bello. Non si adegua, annuncia. Non è conforme, scinde. Come la fine del Pci, chiude sezioni e apre porte, poi magari oltre c'è il nulla, ma avanti! A molti piace. A molti no.

Bologna passa spesso per l'originale che non è. Dove ci sono radici c'è conservazione. A prescindere dal giudizio personale, è bello che in questo tempo grigio sbuchi un gioco a colori. Che la gente esca a guardare con il naso all'insù. Che parli, discuta: non solo di virus, crisi e ciampolilli, ma dei luoghi dove vivere, della fantasia o del rigore, di quello che ama, desidera, sogna. E che a chi dice: "È diverso", qualcuno ribatta: "Sì: è nuovo".