La prima cosa bella di venerdì 5 febbraio 2021 è la donna che non era Sophia Loren, ma ha avuto una vita da film ugualmente. Si chiama Nancy Vincenza Careri Kulik. E’ la protagonista di un breve e curioso documentario Netflix dal titolo Che cosa farebbe Sophia Loren? Ho cominciato a guardarlo perplesso, poi sempre più preso. Nancy è figlia di immigrati italiani, vive nel cuore dell’America, ha un marito da decenni, un’esistenza che sembra comune. La sua passione è il cinema italiano, fin da bambina. Il suo idolo: Sophia Loren. Racconta che l’ha sempre aiutata nella vita. E pensi sia un modo di dire. Ma il sorriso della Loren debuttante a 17 anni è lo stesso che lei sfodera quando esordisce nel lavoro. Nancy è madre, come Sophia ha lottato per diventare. Uno dei suoi figli ha lottato contro il cancro, uno ha subito da bambino abusi sessuali taciuti fino alla maggiore età, un terzo è morto facendo sur…
La prima cosa bella di venerdì 5 febbraio 2021 è la donna che non era Sophia Loren, ma ha avuto una vita da film ugualmente. Si chiama Nancy Vincenza Careri Kulik. E’ la protagonista di un breve e curioso documentario Netflix dal titolo Che cosa farebbe Sophia Loren? Ho cominciato a guardarlo perplesso, poi sempre più preso. Nancy è figlia di immigrati italiani, vive nel cuore dell’America, ha un marito da decenni, un’esistenza che sembra comune. La sua passione è il cinema italiano, fin da bambina. Il suo idolo: Sophia Loren. Racconta che l’ha sempre aiutata nella vita. E pensi sia un modo di dire. Ma il sorriso della Loren debuttante a 17 anni è lo stesso che lei sfodera quando esordisce nel lavoro. Nancy è madre, come Sophia ha lottato per diventare. Uno dei suoi figli ha lottato contro il cancro, uno ha subito da bambino abusi sessuali taciuti fino alla maggiore età, un terzo è morto facendo surf. E lei si proietta nella testa La Ciociara, la scena di madre e figlia violentate nella chiesa, la reazione, la resistenza di Sophia. Lei diventa il personaggio del suo film. Alla fine incontra davvero la Loren. La diva la guarda, esita, toglie la scontrosa maschera imposta dalla timidezza e l’abbraccia. La prima sensazione è che vorrebbe ora lei chiedere a Nancy che cosa fare nella vita che ha davanti. La seconda è che tra l’esistenza delle star e quella della gente ci sia soltanto una differenza di budget.