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Non aspettarti

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La prima cosa bella di giovedì 25 febbraio 2021 è la riduzione dell'aspettativa di vita: un anno e mezzo, forse addirittura due in meno. Come, prego? Che cosa ci sarebbe di bello? Spiego. È un po' come quando si andava a scuola e l'interrogazione era lontana, l'idea di studiare la materia veniva rinviata fino a tre giorni prima, facciamo due, alla vigilia. Poi ben che vada si soffriva, non si dormiva e, alla peggio, si risultava impreparati e le cose finivano male.

Quando ci dicono che abbiamo tutta la vita davanti succede spesso che ci si sieda a guardarla scorrere, rinviando il momento di darle un senso a "quando sarò grande", "dopo che avremo pagato il mutuo", "in pensione, allora sì". Quel tempo si è accorciato. Interrogano domani l'altro.  

Non si è avvicinata la fine, ma il momento di fare le cose, di cercarsi un significato, prima che sia tardi. Poi, lo sappiamo, tutte le s…
La prima cosa bella di giovedì 25 febbraio 2021 è la riduzione dell'aspettativa di vita: un anno e mezzo, forse addirittura due in meno. Come, prego? Che cosa ci sarebbe di bello? Spiego. È un po' come quando si andava a scuola e l'interrogazione era lontana, l'idea di studiare la materia veniva rinviata fino a tre giorni prima, facciamo due, alla vigilia. Poi ben che vada si soffriva, non si dormiva e, alla peggio, si risultava impreparati e le cose finivano male.

Quando ci dicono che abbiamo tutta la vita davanti succede spesso che ci si sieda a guardarla scorrere, rinviando il momento di darle un senso a "quando sarò grande", "dopo che avremo pagato il mutuo", "in pensione, allora sì". Quel tempo si è accorciato. Interrogano domani l'altro.  

Non si è avvicinata la fine, ma il momento di fare le cose, di cercarsi un significato, prima che sia tardi. Poi, lo sappiamo, tutte le statistiche, anche quella sull'aspettativa di vita, sono basate sul fantasma dell'uomo medio. Ognuno ha la propria curva, senza sapere a che punto della strada. È proprio la serpentina di quest'ultimo anno ad aver messo quegli inediti cartelli a tutti gli incroci. Dicono: NON ASPETTARTI.