La prima cosa bella di venerdì 5 marzo 2021 sono quelli che ci fanno ridere e non ringraziamo mai abbastanza, perché si assumono al contempo un incarico di peso, di rischio e di straordinario effetto. Lo ribadisce Federico Baccomo nel suo ottimo romanzo Che cosa c’è da ridere, dove scrive: “Per far ridere è importante soprattutto prendersi in giro, esibire le proprie debolezze, i propri difetti. Non si sceglie di far ridere se si vuole apparire migliori; peggiori, ecco come si vuole apparire quando si vuol far ridere davvero perché far ridere è questo, non piegarsi a niente, nemmeno al proprio orgoglio”. Il romanzo è la storia, tra fantasia e realtà, di Erich, comico ebreo che per salvarsi cerca di far ridere perfino i nazisti. Sono a due terzi e spero che ce la faccia, altrimenti come potrebbero poi esserci Woody Allen e Jerry Seinfeld? Mi sento debitore verso chi mi ha fatto ridere. Federico Baccomo: &ldq…
La prima cosa bella di venerdì 5 marzo 2021 sono quelli che ci fanno ridere e non ringraziamo mai abbastanza, perché si assumono al contempo un incarico di peso, di rischio e di straordinario effetto. Lo ribadisce Federico Baccomo nel suo ottimo romanzo Che cosa c’è da ridere, dove scrive: “Per far ridere è importante soprattutto prendersi in giro, esibire le proprie debolezze, i propri difetti. Non si sceglie di far ridere se si vuole apparire migliori; peggiori, ecco come si vuole apparire quando si vuol far ridere davvero perché far ridere è questo, non piegarsi a niente, nemmeno al proprio orgoglio”. Il romanzo è la storia, tra fantasia e realtà, di Erich, comico ebreo che per salvarsi cerca di far ridere perfino i nazisti. Sono a due terzi e spero che ce la faccia, altrimenti come potrebbero poi esserci Woody Allen e Jerry Seinfeld? Mi sento debitore verso chi mi ha fatto ridere. Federico Baccomo: “Per quante volte possa essere già successo, quando una donna si spoglia davanti a me, ancora oggi il primo pensiero è lo stesso: speriamo che non mi veda! Spesso è un attimo che dal binocolo parta un riflesso”. Woody Allen: “Alcuni vedono il bicchiere mezzo vuoto, altri lo vedono mezzo pieno. Io ho sempre visto la bara mezza piena”. Jerry Seinfeld: “La prova che non capiamo la morte è che mettiamo sotto la testa dei defunti un cuscino. Sennò non riposerebbero bene? Ci sono accessori per la camera da letto che possono fare la differenza, a quel punto?”.