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Gianni gioca col fuoco

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La prima cosa bella di martedì 16 marzo 2021 è la foto di Gianni Morandi sorridente nel reparto ustionati: “Ehi, Gianni, ti hanno messo a fuoco!”. Credo se la riderebbe. E credo anche di sapere perché possa scottarsi e guarire. Una volta gli chiesi com’era quando succedeva. Rispose così: “Persi in poco tempo una figlia, una moglie e il successo. Ho fatto qualche errore, qualche brutta canzone, intendo. Nel privato meno, direi. Però per dieci anni sono stato un fantasma. Passavo e dicevano: “Te lo ricordi quello lì?”. Rispondevano si, ma come fossi un cugino morto giovane. Mi invitavano da Cristaldi, a Natale. C’erano la Vitti, la Cardinale. Mi dicevano: “Porta la chitarra”. Facevo due canzoni, poi mi chiedevano: “Le sai quelle di Battisti?”. Io suonavo Battisti, con un nodo in gola. Sono scomparso a trent’anni e risorto a quaranta. Intanto è finito il partito comuni…
La prima cosa bella di martedì 16 marzo 2021 è la foto di Gianni Morandi sorridente nel reparto ustionati: “Ehi, Gianni, ti hanno messo a fuoco!”. Credo se la riderebbe. E credo anche di sapere perché possa scottarsi e guarire. Una volta gli chiesi com’era quando succedeva. Rispose così: “Persi in poco tempo una figlia, una moglie e il successo. Ho fatto qualche errore, qualche brutta canzone, intendo. Nel privato meno, direi. Però per dieci anni sono stato un fantasma. Passavo e dicevano: “Te lo ricordi quello lì?”. Rispondevano si, ma come fossi un cugino morto giovane. Mi invitavano da Cristaldi, a Natale. C’erano la Vitti, la Cardinale. Mi dicevano: “Porta la chitarra”. Facevo due canzoni, poi mi chiedevano: “Le sai quelle di Battisti?”. Io suonavo Battisti, con un nodo in gola. Sono scomparso a trent’anni e risorto a quaranta. Intanto è finito il partito comunista e meno male che mio padre non c’era più a vedere che cosa ne hanno fatto. Ho cominciato ad andare a messa perché mi faceva stare bene, sentivo parole che potevo condividere. Essere cristiani, in senso lato, alla fine, è la cosa migliore. Ho giocato a pallone. Avuto due figli che adesso sono grandi, fantastici. Un altro amore, sorprendente, allegro, che mi prende sempre in giro e mi fa stare bene. “Fai la faccia da Gianni Depp”, dice quando mi faccio fotografare. Dai...ho avuto più di quanto avessi mai sognato,  fin troppo. Non mi manca nient’altro. E tutto quel che ho posso perderlo di nuovo: soldi, successo, popolarità. Tanto le cose che mi fanno felice non costano niente: stare con chi mi vuol bene e giocare”.