La prima cosa bella di giovedì 15 aprile 2021 è il tempismo della badante dell’Est che assiste il signor Remo, novantenne della porta accanto. Come tutti sappiamo la pandemia ci minaccia da ormai 15 mesi. Quando è cominciata, il signor Remo aveva 89 anni; Rita, la sua badante, meno della metà. Lui cammina con le stampelle, avendo fratturato entrambi i femori. Persa la moglie, ha figli lontani e una sorella che gioca a carte coi fantasmi. Racconta in continuazione storie di guerra e miseria, che la badante condivide per quella specie di fuso orario che gliele ha fatte vivere decenni dopo. Tutti abbiamo temuto per il signor Remo. Rita, che va e viene, incontra persone, ha un marito, un figlio, un secondo lavoro, sale sui mezzi pubblici, poteva contrarre il virus e contagiare lui che è tra le categorie più vulnerabili. Non è successo. Un mese fa il signor Remo si è vaccinato. Da due settimane ha ricevuto la seconda dose. Fuori…
La prima cosa bella di giovedì 15 aprile 2021 è il tempismo della badante dell’Est che assiste il signor Remo, novantenne della porta accanto. Come tutti sappiamo la pandemia ci minaccia da ormai 15 mesi. Quando è cominciata, il signor Remo aveva 89 anni; Rita, la sua badante, meno della metà. Lui cammina con le stampelle, avendo fratturato entrambi i femori. Persa la moglie, ha figli lontani e una sorella che gioca a carte coi fantasmi. Racconta in continuazione storie di guerra e miseria, che la badante condivide per quella specie di fuso orario che gliele ha fatte vivere decenni dopo. Tutti abbiamo temuto per il signor Remo. Rita, che va e viene, incontra persone, ha un marito, un figlio, un secondo lavoro, sale sui mezzi pubblici, poteva contrarre il virus e contagiare lui che è tra le categorie più vulnerabili. Non è successo. Un mese fa il signor Remo si è vaccinato. Da due settimane ha ricevuto la seconda dose. Fuori pericolo, dicono gli esperti. Ieri Rita è risultata positiva, l’hanno ricoverata in terapia intensiva. Polmonite, maschera a ossigeno, un soffio di voce per lasciare un vocale. È come se, dopo averlo messo in salvo, avesse abbassato le difese, riposandosi sul ciglio di una strada troppo lunga. Se anche questa è una guerra, la medaglia è per lei. Appena tornerà a casa.