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(ansa)

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La prima cosa bella di lunedì 17 maggio 2021 è la signora Giovanna Albertini, che ha convinto il marito a non ri-candidarsi a sindaco di Milano, ricordandogli che nella vita c’è altro. E altre ce ne fossero. Senza fare valutazioni politiche, si rivela qui una sapienza della vita come evoluzione e non come ripetizione. Nei limiti di ogni possibile: quel che si è già dato si è dato, quel che si è già avuto si è avuto. Perché rifare a settanta le fatiche dei quaranta? Perché intestardirsi a ribattere lo stesso chiodo quando c’è una parete libera? L’esistenza deve pur avere un senso politico, come progettualità, adeguamento ai tempi, ricerca di un significato che dia le risposte migliori alle domande del momento. “L’ultimo ottavo della vita media”, ha detto il non candidato, di certo riferendo un calcolo fatto in casa. Nessuno sa quanto dura, ma in quella espressi…
La prima cosa bella di lunedì 17 maggio 2021 è la signora Giovanna Albertini, che ha convinto il marito a non ri-candidarsi a sindaco di Milano, ricordandogli che nella vita c’è altro. E altre ce ne fossero. Senza fare valutazioni politiche, si rivela qui una sapienza della vita come evoluzione e non come ripetizione. Nei limiti di ogni possibile: quel che si è già dato si è dato, quel che si è già avuto si è avuto. Perché rifare a settanta le fatiche dei quaranta? Perché intestardirsi a ribattere lo stesso chiodo quando c’è una parete libera? L’esistenza deve pur avere un senso politico, come progettualità, adeguamento ai tempi, ricerca di un significato che dia le risposte migliori alle domande del momento. “L’ultimo ottavo della vita media”, ha detto il non candidato, di certo riferendo un calcolo fatto in casa. Nessuno sa quanto dura, ma in quella espressione non c’è una resa, c’è una comprensione, un’intelligenza delle cose. “Prendetevi un altro” e già che ci siete, non avete uno con l’età dell’energia, della scoperta? Un giorno magari li vedrò, gli Albertini, in crociera tra i fiordi norvegesi e non li riconoscerò, ma sarà bello così. Nell’attesa, ma tutti gli altri, attaccati allo stesso gancio per gli infiniti ottavi della loro vita, non ce l’hanno un coniuge?