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(afp)

Parola di Mister

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La prima cosa bella di mercoledì 19 maggio 2021 è il discorso motivazionale dell’allenatore che infiamma la squadra e la porta alla vittoria. Un mito, un archetipo, le parole famose nello spogliatoio. L’ultimo a iscriversi nell’albo d’oro delle citazioni che cambiano il risultato è stato Simeone dell’Atletico Madrid durante la pausa per bere. Nei 12 minuti seguenti la sua squadra è passata da 0 a 1 a 2 a 1. Una magia. Come quelle viste al cinema: Al Pacino in Ogni maledetta domenica, il simil Pesaola di Sorrentino nell’Uomo in più. E nella realtà: il discorso di Zidane al Real che portò alla Coppa contro la Juventus, quello di Guardiola al City per battere il Psg. Miracoli. Sì, ma che hanno detto? Al Pacino: “E’ il football, ragazzi. E’ tutto qui, allora che cosa volete fare?”. Guardiola: “Se perdiamo, perdiamo. Ma dobbiamo comunque rimanere noi stessi”. Zida…
La prima cosa bella di mercoledì 19 maggio 2021 è il discorso motivazionale dell’allenatore che infiamma la squadra e la porta alla vittoria. Un mito, un archetipo, le parole famose nello spogliatoio. L’ultimo a iscriversi nell’albo d’oro delle citazioni che cambiano il risultato è stato Simeone dell’Atletico Madrid durante la pausa per bere. Nei 12 minuti seguenti la sua squadra è passata da 0 a 1 a 2 a 1. Una magia. Come quelle viste al cinema: Al Pacino in Ogni maledetta domenica, il simil Pesaola di Sorrentino nell’Uomo in più. E nella realtà: il discorso di Zidane al Real che portò alla Coppa contro la Juventus, quello di Guardiola al City per battere il Psg. Miracoli. Sì, ma che hanno detto? Al Pacino: “E’ il football, ragazzi. E’ tutto qui, allora che cosa volete fare?”. Guardiola: “Se perdiamo, perdiamo. Ma dobbiamo comunque rimanere noi stessi”. Zidane: “Noi dobbiamo pensare che il gol arriverà, d’accordo? Andiamo”. Simeone: “Tranquilli, il gol verrà. E se ne facciamo uno, poi facciamo il secondo”. Non esattamente Zarathustra. Eppure. Il punto è che, come per tutto nella vita, non conta che cosa ti dicono, ma chi te lo dice. Se credi in quella persona e se vuoi sia quella a dirti quelle cose. Ma soprattutto, si parla solo delle frasi prima della vittoria. Nulla resta di quel che Simeone, Zidane, Pesaola, i falsi profeti o ciascuno di noi ha detto senza che nulla poi cambiasse.