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Diritto di non replica

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La prima cosa bella di mercoledì 28 luglio 2021 sono quelli capaci di non replicare alle offese, di guardare avanti e fare la loro vita, il loro lavoro, come se niente fosse accaduto. Viviamo nella società dell’insulto diffuso e qualche volta incoraggiato.

La televisione ne nutre gli ascolti, la rete ci sguazza. Quando se ne è destinatari ci sono tre possibilità. La prima è reagire, salire sul ring o cadere nella trappola, a seconda di come la si veda. Ci sono specialisti della sfida e bersagli facili.

La pratica del botta e risposta invade l’etere e la carta. I giornali dedicano spazio ai duelli verbali tra gli stessi giornalisti. Se si telefonassero…La seconda possibilità è fare finta di non reagire, dimostrarsi superiori poi però aggiungere una frecciatina.

Puoi anche citare Seneca, ma l’effetto resta: “Chi lo dice lo è, cento volte più di me”.

La terza possibilità …

La prima cosa bella di mercoledì 28 luglio 2021 sono quelli capaci di non replicare alle offese, di guardare avanti e fare la loro vita, il loro lavoro, come se niente fosse accaduto. Viviamo nella società dell’insulto diffuso e qualche volta incoraggiato.

La televisione ne nutre gli ascolti, la rete ci sguazza. Quando se ne è destinatari ci sono tre possibilità. La prima è reagire, salire sul ring o cadere nella trappola, a seconda di come la si veda. Ci sono specialisti della sfida e bersagli facili.

La pratica del botta e risposta invade l’etere e la carta. I giornali dedicano spazio ai duelli verbali tra gli stessi giornalisti. Se si telefonassero…La seconda possibilità è fare finta di non reagire, dimostrarsi superiori poi però aggiungere una frecciatina.

Puoi anche citare Seneca, ma l’effetto resta: “Chi lo dice lo è, cento volte più di me”.

La terza possibilità è tacere, proseguire. Non è che uno non senta, non è che non resti in qualche misura ferito, ma sceglie una linea diversa, che tenta di salire verso l’alto, che ha rispetto di tutti gli altri, evitando di far loro sorbire una baruffa che poco ha di pubblico, perfino se quelli non chiederebbero altro che una bella azzuffata. Ma c’è un senso nel silenzio, nel muro pulito, nella curva alle spalle.