La prima cosa bella

L’impassibile cameriere

L’impassibile cameriere
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La prima cosa bella di lunedì 6 settembre 2021 è il cameriere impassibile che affronta il turista arrogante. Una categoria dello spirito e un caso esemplare. Avviene sulla costa ligure, già con un piede in Francia.

C’è una suggestiva spiaggetta privata, raggiungibile dagli scogli o dal mare. Ombrelloni bianchi e un ristorantino dalla posizione unica. All’ora di pranzo si avvicina un tender e si ferma alla passerella.

Scende una coppia dall’incedere regale. Si posiziona al tavolo riservato e subito s’infastidisce. Lui ne chiede un altro, in posizione superiore. Il cameriere eccepisce che quel tavolo è per altre due persone, ospiti fissi della piccola baia, che siedono lì ogni giorno per tutta la stagione. Il turista, un americano dall’accento del sud, reagisce male. Prende il telefono e richiama lo skipper, perché torni col tender.

A voce alta scandisce: “Andiamo via, qui non siamo considerati: evidentemente c’è chi è più importante di noi”. Alzandosi con la moglie al gomito dice al cameriere che si è perso una grossa mancia: “Perché vede io ho quella barca là, la più grossa che c’è in mare”.

Il cameriere, imperturbabile, la osserva e dice: “Una grossa barca davvero, tuttavia a noleggio, signore”.