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La contadina pensa

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La prima cosa bella di martedì 14 settembre 2021 è un quadro di Luis-Alexandre Dubourg conservato in un museo di Honfleur. Si intitola: La contadina pensa. E fa pensare alla corsa all'Eliseo e al verso dei desideri.

Nel dipinto si vede una ragazza rubiconda, con i capelli raccolti e gli occhi chiari. E' di profilo, illuminata da una luce a cavallo. Guarda davanti a sé. Che cosa vede all'orizzonte? Che cosa pensa la contadina? Che futuro sogna o s'immagina? E' probabile non vada oltre una casa decente, un pezzo di terra, un marito, figli, famiglia, una vita serena, possibilmente lunga, un periodo di pace (il quadro è del 1866).

Mi sono chiesto che cosa penserebbe, nella stessa posizione, una ragazza del 2021. Sicuramente avrebbe un orizzonte più lontano, un desiderio più vasto, molto più ampio di una casa e una famiglia.

Due donne (Le Pen e Hidalgo) si candidano per la presidenza della repubblica francese. Questo l…

La prima cosa bella di martedì 14 settembre 2021 è un quadro di Luis-Alexandre Dubourg conservato in un museo di Honfleur. Si intitola: La contadina pensa. E fa pensare alla corsa all'Eliseo e al verso dei desideri.

Nel dipinto si vede una ragazza rubiconda, con i capelli raccolti e gli occhi chiari. E' di profilo, illuminata da una luce a cavallo. Guarda davanti a sé. Che cosa vede all'orizzonte? Che cosa pensa la contadina? Che futuro sogna o s'immagina? E' probabile non vada oltre una casa decente, un pezzo di terra, un marito, figli, famiglia, una vita serena, possibilmente lunga, un periodo di pace (il quadro è del 1866).

Mi sono chiesto che cosa penserebbe, nella stessa posizione, una ragazza del 2021. Sicuramente avrebbe un orizzonte più lontano, un desiderio più vasto, molto più ampio di una casa e una famiglia.

Due donne (Le Pen e Hidalgo) si candidano per la presidenza della repubblica francese. Questo la contadina non avrebbe potuto pensarlo mai. Neppure la sua fantasia di emancipazione, se l'avesse avuta, si sarebbe spinta fin lì. Nell'idea di progresso che abbiamo faticosamente costruito si è posta al centro l'idea che per tutti sia possibile arrivare in cima.  Poi, uno soltanto ce la può fare.

Dove stava la vera conquista della felicità? Nel rendere la cosa più lontana raggiungibile per pochi o nel consentire a molti, magari a tutti, di avanzare sulla strada dei desideri? Alla fine resta quel bivio: liberaldemocrazia o socialdemocrazia. Imbuto o secchio. Pensaci, contadina.