La prima cosa bella di lunedì 20 settembre 2021 è il "dorvay" (il copyright è di Colson Whitehead), quel tempo tra il giorno e la notte, la notte e il giorno, in cui accadono più cose segrete, tra noi e noi. Lo evoca nel romanzo Il ritmo di Harlem.
La parola non esiste realmente, è l'equivoco di un professore russo che pronuncia malamente il francese "dorveille", un incrocio tra dormire e star svegli, l'intervallo tra primo e secondo sonno in quelle ore che definiamo piccole, ma sono un grande contenitore. In quel tempo "ci si rimette in pari con i conti, di qualunque tipo - leggere, pregare, fare l'amore, faccende urgenti o svaghi agognati. Una tregua dal mondo normale e dalle sue pretese, una nicchia di iniziativa privata scavata nella montagna delle ore perse". Così esistiamo, al riparo, dopo la mezzanotte e prima dell'alba.
Al riparo dalle preoccupazioni dei dormienti, della dittatura de…
La prima cosa bella di lunedì 20 settembre 2021 è il "dorvay" (il copyright è di Colson Whitehead), quel tempo tra il giorno e la notte, la notte e il giorno, in cui accadono più cose segrete, tra noi e noi. Lo evoca nel romanzo Il ritmo di Harlem.
La parola non esiste realmente, è l'equivoco di un professore russo che pronuncia malamente il francese "dorveille", un incrocio tra dormire e star svegli, l'intervallo tra primo e secondo sonno in quelle ore che definiamo piccole, ma sono un grande contenitore. In quel tempo "ci si rimette in pari con i conti, di qualunque tipo - leggere, pregare, fare l'amore, faccende urgenti o svaghi agognati. Una tregua dal mondo normale e dalle sue pretese, una nicchia di iniziativa privata scavata nella montagna delle ore perse". Così esistiamo, al riparo, dopo la mezzanotte e prima dell'alba.
Al riparo dalle preoccupazioni dei dormienti, della dittatura delle agende, dei sogni da cui siamo fuggiti svegliandoci (giacché poco è più insidioso dei sogni). Nel "dorvay" io leggo i giornali sull'Ipad, alcuni per intero, di altri la prima pagina; ripasso qualche bel ricordo (in tempo reale) perché ho imparato che è un bel modo di vivere, come tornare in un posto dove sei stato felice; cerco offerte immobiliari in quelle città; scrivo questa rubrica che uscirà in un successivo "dorvay" per qualcuno che, come me, cerca un altro tempo nel tempo.