La prima cosa bella di giovedì 30 settembre 2021 è il post-it con cui un uomo che stava perdendo la memoria ha voluto ricordare alla moglie una cosa da non dimenticare mai. La figlia della coppia ha caricato l’immagine su Instagram. La calligrafia del padre è incerta, maiuscole e minuscole si alternano, molte lettere sono ripassate, ma conta il testo.
Che dice (tradotto): “P.S. Dimentico un sacco di cose- ma non dimenticherò mai quanto tu sia meravigliosa”. Il memo vale soprattutto per la moglie. Lui potrà anche scordare, non riconoscere o non riuscire a esprimere, ma lei saprà sempre che esiste dentro di lui quel sentimento. E’ bello che glielo abbia scritto finché poteva e che lo abbia fatto su uno di quei biglietti gialli a cui affidiamo le cose (incombenze, ricorrenze, numeri) che vogliamo proprio tenere a mente.
Spero però che gliel’abbia detto anche prima, per tutta la vita insiem…
La prima cosa bella di giovedì 30 settembre 2021 è il post-it con cui un uomo che stava perdendo la memoria ha voluto ricordare alla moglie una cosa da non dimenticare mai. La figlia della coppia ha caricato l’immagine su Instagram. La calligrafia del padre è incerta, maiuscole e minuscole si alternano, molte lettere sono ripassate, ma conta il testo.
Che dice (tradotto): “P.S. Dimentico un sacco di cose- ma non dimenticherò mai quanto tu sia meravigliosa”. Il memo vale soprattutto per la moglie. Lui potrà anche scordare, non riconoscere o non riuscire a esprimere, ma lei saprà sempre che esiste dentro di lui quel sentimento. E’ bello che glielo abbia scritto finché poteva e che lo abbia fatto su uno di quei biglietti gialli a cui affidiamo le cose (incombenze, ricorrenze, numeri) che vogliamo proprio tenere a mente.
Spero però che gliel’abbia detto anche prima, per tutta la vita insieme. A volte non basta lo spirito della scala, la battuta giusta detta prima di uscire di scena. Una signora mi raccontò che la notte prima di morire suo marito, misteriosamente, le disse: “Avrei dovuto farti più regali..”. Poi si girò e, nel sonno, smise di respirare. Non ci sono alibi, quando c’è tempo: ricordati di ricordare.