La prima cosa bella di lunedì 11 ottobre 2021 è l’innamorato senza memoria che vaga in un racconto di James Purdy dal titolo Uno di questi giorni. Apre la raccolta La fiamma dei tuoi occhi ed è il più significativo. Purdy racconta storie estreme, che pure abbiamo vissuto tutti. Basta togliere il mascara, la metafora, arrotondare per difetto e ci siamo. In questa il protagonista esce di prigione e va a cercare l’uomo che ha maltrattato e di cui, mentre era dentro, ha capito di essersi innamorato. C’è un problema: a causa di un pestaggio ricevuto ha perduto molti ricordi. Non sa più il nome dell’amato, né il suo indirizzo.
Lo cerca ovunque, lo descrive a chiunque. Niente. Si rifugia in un cinema a luci rosse e si concede in cambio di indizi che si rivelano inutili. Si ammala gravemente. Perché ci riguarda? Perché quel disperato siamo stati tutti quando cercavamo la persona che ci stess…
La prima cosa bella di lunedì 11 ottobre 2021 è l’innamorato senza memoria che vaga in un racconto di James Purdy dal titolo Uno di questi giorni. Apre la raccolta La fiamma dei tuoi occhi ed è il più significativo. Purdy racconta storie estreme, che pure abbiamo vissuto tutti. Basta togliere il mascara, la metafora, arrotondare per difetto e ci siamo. In questa il protagonista esce di prigione e va a cercare l’uomo che ha maltrattato e di cui, mentre era dentro, ha capito di essersi innamorato. C’è un problema: a causa di un pestaggio ricevuto ha perduto molti ricordi. Non sa più il nome dell’amato, né il suo indirizzo.
Lo cerca ovunque, lo descrive a chiunque. Niente. Si rifugia in un cinema a luci rosse e si concede in cambio di indizi che si rivelano inutili. Si ammala gravemente. Perché ci riguarda? Perché quel disperato siamo stati tutti quando cercavamo la persona che ci stesse al fianco e non conoscevamo il suo nome. Perché mentre l’aspettavamo siamo andati in luoghi improbabili e abbiamo pronunciato nomi sbagliati. Non incontrandola non avremmo trovato più la luce del giorno e il conforto della notte. Facendolo siamo usciti dal cinema e siamo entrati nella vita. Non era “the end”, era l’inizio.