La prima cosa bella

Vale alla terzultima

Vale alla terzultima
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La prima cosa bella di mercoledì 10 novembre 2021 è la terzultima curva della lunga corsa di Valentino Rossi: a salutarlo c’è Marco Guidetti, che faceva il fotografo. Come del resto suo padre, che si chiamava Vinicio. Per trent’anni dei suoi cinquantadue, Marco ha fotografato piloti in moto. Nel suo album personale aveva immagini di Valentino a ogni età. Migliaia. Nel 2015, alla vigilia dell’ultima corsa, a Valencia, aveva pubblicato un libro dal titolo Valentino Rossi campione. Dopo la squalifica, sapendo che la rimonta era impossibile, aveva fatto in tempo ad aggiungere l’hashtag #stoconvalentino. A Valencia, Guidetti mi caricò in moto e dal paddock mi portò dentro il circuito su uno scooter da 50cc. Sembravamo due ragazzini in fuga da scuola. Prima che i vigilantes ci fermassero riuscimmo a completare un giro, il meno veloce della storia della pista. Il 15 giugno 2017 Valentino vinse ancora, sul circuito di Assen, in Olanda. Ad agosto, rientrato dal circuito di Brno, Marco Guidetti morì in Romagna. Valentino non vincerà mai più. Non esisteranno altri podi più alti su cui fotografarlo. In tutti i tweet di Guidetti c’erano moto e piloti. Nell’ultimo, dalla Repubblica ceca, c’era l’immagine di una spiaggia, dopo la mareggiata.