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Viaggiatori solitari

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La prima cosa bella di venerdì 19 novembre 2021 è il viaggiatore solitario. E' il titolo del libro che raccoglie le interviste di Tondelli, è un volume di Kerouac, è una piacevole condizione esistenziale. Molti la pensano diversamente. Scriveva Tondelli: "Quando si viaggia soli ci si sente ridicoli e disarmati", "piccole manovre quotidiane diventano quasi impossibili". E' un punto di vista. Il mio è che in due si raggiunge il quorum e oltre non si va, ma da soli ci si prende una vacanza nella vacanza. Nessuno ti aiuta, ma è un esercizio utile a farsi. Tutto quel silenzio è uno specchio, ti ascolti e ti guardi dentro. Non affondi nella serenità, risvegli la segnalazione d'allarme, fai finta di guardare a destra e controlli a sinistra. Giochi all'ignoto.

Un viaggiatore solitario è sempre una curiosità. Nella navetta all'aeroporto si chiedono che motivo abbia per spostarsi cos&i…

La prima cosa bella di venerdì 19 novembre 2021 è il viaggiatore solitario. E' il titolo del libro che raccoglie le interviste di Tondelli, è un volume di Kerouac, è una piacevole condizione esistenziale. Molti la pensano diversamente. Scriveva Tondelli: "Quando si viaggia soli ci si sente ridicoli e disarmati", "piccole manovre quotidiane diventano quasi impossibili". E' un punto di vista. Il mio è che in due si raggiunge il quorum e oltre non si va, ma da soli ci si prende una vacanza nella vacanza. Nessuno ti aiuta, ma è un esercizio utile a farsi. Tutto quel silenzio è uno specchio, ti ascolti e ti guardi dentro. Non affondi nella serenità, risvegli la segnalazione d'allarme, fai finta di guardare a destra e controlli a sinistra. Giochi all'ignoto.

Un viaggiatore solitario è sempre una curiosità. Nella navetta all'aeroporto si chiedono che motivo abbia per spostarsi così, spaiato e senza il peso di una carriera addosso, leggeri e tecnici i vestiti. Mangiare soli, senza né un cellulare o un libro sul tavolo, stare al bancone e guardare gli altri nello specchio tra le bottiglie è una verifica del mondo, un modo per provare a riconoscere gli altri prima ancora di averli conosciuti. I viaggiatori solitari stanno tra loro a distanza, come isole in un arcipelago: vicine, ma con il mare in mezzo. Non è triste viaggiare soli. Triste è non avere qualcuno ad attenderti. Buon viaggio.