La prima cosa bella

La mamma nel brandy

La mamma nel brandy
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La prima cosa bella di mercoledì 12 gennaio 2022 è mettere la mamma nel brandy, come ha fatto il nuovo sindaco di New York il giorno del giuramento. In un bicchiere di brandy, per l’esattezza. In Italia si è detto che ha giurato con la foto della madre. In realtà, la foto era stampata su un bicchiere di brandy. Il nome americano dell’oggetto è snifter ed è quel tipo di bicchiere panciuto noto anche come napoleone, che si trova spesso con la N incoronata. Una bella rivincita: dall’imperatore a una donna nera che lavorava a e mai avrebbe immaginato di avere un giorno il figlio sindaco.

Sulle prime mi è sembrata un po’ come la mamma di Woody Allen in “New York stories”, che sbuca tra le nuvole per continuare a parlargli. Invece era un’usanza di decenni fa, almeno in America, mettere l’immagine di chi amavi sul bicchiere del brandy. Era il tempo in cui le fotografie erano rare e costose: non potevi scattarne una ogni secondo, correggerla, cancellarla o rifarla. Di quelle foto si facevano usi che oggi appaiono bizzarri: si spedivano come auguri di Natale scatti di bambini in posa davanti a alberi grondanti luce. Si stampavano mogli sulle scodelle e apparivano alla fine del brodo. Si imprimevano i volti di mariti partiti per imprese lontane sulla cassa di un orologio. Quell’immagine diventava il ricordo. Sopravviveva alla rovina di ogni presente. Era l’archeologia del futuro: per il giorno in cui tornerai, crescerai, ce la farai. Una dedica con la firma scritta a inchiostro simpatico. Eppure, è ancora qui.