La prima cosa bella

La scelta di Ennio

La scelta di Ennio
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La prima cosa bella di lunedì 31 gennaio 2022 è la scelta di Ennio Morricone, rivelata nel documentario che gli ha dedicato Giuseppe Tornatore, che di cose belle è pieno. All'uscita le signore commentavano: "È stato un gran ripasso del cinema migliore". "Ho pianto quando ha dedicato l'Oscar alla moglie". "Faceva tenerezza, per come era insicuro".

A me è rimasta impressa la cosa del padre. Ennio da giovane non pensava alla musica come suo futuro. Fu il padre, suonatore di tromba, a imporgli di seguire le sue orme. Di solito finisce in un disastro e poco ci mancò. Il figlio si impegnò a evitarlo. Poi scelse di comporre, che per un trombettista era un'anomalia. Come si sarebbe capito poi, ci era più che portato ed ebbe presto successo.

Intanto suo padre invecchiava, perdendo fiato e abilità. Allora, per evitare di imbarazzarlo, Ennio escluse dalle sue composizioni la tromba. Non voleva chiamare un altro suonatore, ma neppure che suo padre facesse brutte figure. Solo quando lui morì rimise la tromba nell'orchestra. Come cancellare un giorno dal calendario, la montagna dal proprio orizzonte, non scrivere mai avverbi, perché regalare non significa soltanto dare, ma anche togliere dal resto del mondo e da se stessi.