La prima cosa bella di venerdì 4 febbraio 2022 sono i Fantastici 4, non quelli del fumetto, ma quelli necessari per cambiare le regole di certi circoli e le leggi del mondo. Ora si discute del divieto di ammissione per le donne in un noto circolo romano. La questione è più ampia e complessa di così. Una sera mi sono trovato a intrattenere i soci di uno dei più antichi (fu fondato a metà Ottocento) ed esclusivi tra questi circoli. Si trovava nel cuore di una città d’arte, in un palazzo sontuoso. Per la serata avevano invitato anche alcune signore. Uno dei soci, nobile, discendente di militari illustri, mi spiegò sottovoce che le loro regole erano fatte per ottenere lo scopo ideale: la conservazione. Per far passare una modifica occorrevano 4 voti a favore per ognuno contrario. Sulle prime mi parve un’ingiustizia, una combinazione per chiudere in cassaforte la storia. Ora capisco che è tutt’altro: uno specchio della realtà, ma anche un incentivo. L’umanità si adagia nello status quo, scivola verso il grande centro, teme l’innovazione. Per scuoterla occorrono convincimento, forza, proselitismo. Non ci sono state rivoluzioni se non di massa, riforme se non a larga maggioranza. Bisogna farcela, prima che sia tardi: a 4 alla volta.