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“In questi giorni”

Vladimir Putin  (reuters)

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La prima cosa bella di venerdì 18 febbraio 2022 è quando al telefono ti salutano dicendo: "Ci sentiamo in questi giorni". Ti congedi con un senso di rassicurazione e di dubbio. Non è finita, avremo ancora da dirci, ma quando? "In questi giorni". Fateci caso: l'espressione è affiorata "da qualche tempo". Viene detta come una promessa, ma nessuno sa a che cosa si riferisca. Che cosa sono "questi giorni"? Pare la cosa sia circoscritta: ci sentiamo nei giorni della merla, durante il Salone del Mobile che ci vede coinvolti, entro la fine della settimana? Chissà, però ci sentiamo. "One of these days" cantavano i Pink Floyd. Meglio non sapere come finiva il testo di un sol verso ("Uno di questi giorni/ti farò a pezzetti").

Putin agli ucraini: "Ci vediamo uno di questi giorni". Ma qui si può stare tranquilli, non ci sentiremo "uno di questi giorni", ma &…

La prima cosa bella di venerdì 18 febbraio 2022 è quando al telefono ti salutano dicendo: "Ci sentiamo in questi giorni". Ti congedi con un senso di rassicurazione e di dubbio. Non è finita, avremo ancora da dirci, ma quando? "In questi giorni". Fateci caso: l'espressione è affiorata "da qualche tempo". Viene detta come una promessa, ma nessuno sa a che cosa si riferisca. Che cosa sono "questi giorni"? Pare la cosa sia circoscritta: ci sentiamo nei giorni della merla, durante il Salone del Mobile che ci vede coinvolti, entro la fine della settimana? Chissà, però ci sentiamo. "One of these days" cantavano i Pink Floyd. Meglio non sapere come finiva il testo di un sol verso ("Uno di questi giorni/ti farò a pezzetti").

Putin agli ucraini: "Ci vediamo uno di questi giorni". Ma qui si può stare tranquilli, non ci sentiremo "uno di questi giorni", ma "in questi giorni", più volte magari, per dirci quel che sappiamo, dove è convenuto. Infatti, serenamente si risponde: "Sì ciao". E sovviene la freddura infantile: "Ci vediamo quando c'incontriamo e se non ci vediamo accendiamo la luce". O la presa in giro egiziana: "Ci vediamo ieri". Ma qui "ci sentiamo", è meno impegnativo. Possiamo contarci. O cominciare a contare i giorni. "Non si è più fatto sentire". "Ti aveva detto quando?" "In questi giorni" "Appunto, mica son finiti". Non finiscono mai, questi giorni. E' l'eterno presente. Siamo seri, ci sentiamo lunedì.