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Dancing Belfast

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La prima cosa bella di lunedì 14 marzo 2022 è una scena del film Belfast, di Kenneth Branagh, che tramanda la leggenda della nostra nascita e della nostra capacità di sopravvivenza. La famiglia del bambino torna da un funerale, nella città dilaniata da una guerra civile e i genitori si mettono a ballare come non ci fosse nessuno intorno e niente altro davanti.

E’ un momento che tutti ricordiamo anche se non lo abbiamo vissuto: quello in cui nostro padre e nostra madre hanno ballato, in una stalla svuotata in campagna, in un locale di periferia, alla Rainbow Room o nel corridoio di casa, con i tacchi alti e il fondo risuolato oppure con i piedi scalzi di lei su quelli di lui in pantofole. E’ quella sera lì che siamo stati concepiti, anche se c’eravamo già.

E’ quella musica lì, che non ha mai smesso di suonare: accompagnava l’elezione di Miss Sarajevo nel rifugio, c’era nei negozi di Beirut …

La prima cosa bella di lunedì 14 marzo 2022 è una scena del film Belfast, di Kenneth Branagh, che tramanda la leggenda della nostra nascita e della nostra capacità di sopravvivenza. La famiglia del bambino torna da un funerale, nella città dilaniata da una guerra civile e i genitori si mettono a ballare come non ci fosse nessuno intorno e niente altro davanti.

E’ un momento che tutti ricordiamo anche se non lo abbiamo vissuto: quello in cui nostro padre e nostra madre hanno ballato, in una stalla svuotata in campagna, in un locale di periferia, alla Rainbow Room o nel corridoio di casa, con i tacchi alti e il fondo risuolato oppure con i piedi scalzi di lei su quelli di lui in pantofole. E’ quella sera lì che siamo stati concepiti, anche se c’eravamo già.

E’ quella musica lì, che non ha mai smesso di suonare: accompagnava l’elezione di Miss Sarajevo nel rifugio, c’era nei negozi di Beirut che abbassavano le serrande dopo aver fatto entrare dieci persone per passarci la notte insieme e forse arriva adesso anche a Kiev. E’ la continuazione dell’esistenza con altri mezzi, diversi da quelli di chi, fuori, nel buio, non sente niente.