La prima cosa bella

Oggi è un altro giorno

Oggi è un altro giorno
(afp)
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La prima cosa bella di giovedì 21 aprile 2022 sono i profeti di sventura, essendo finora noi sopravvissuti alle loro apocalittiche predizioni. Sono loro a darci speranza. Prendete per esempio questo che chiamano "il veggente texano". Già così ti mette di buonumore perché lo immagini laggiù, fra mandrie e cowboy, a divinare. Horacio Villegas, si chiama. Dicono sia affidabile perché nel 2015 predisse la vittoria di Trump, cosa che feci peraltro pure io, ma in seguito cercando di dimenticarmene.

Ora prevede lo scoppio della terza guerra mondiale per il prossimo 13 maggio, quindi fra tre settimane. La situazione è in effetti seria, in alcuni casi disperata, ma l'esistenza di veggenti del Texas aiuta a credere che sia superabile.

È mettere una deadline, letteralmente una linea mortale, e riuscire poi a scavalcarla che consente di andare avanti con qualche fiducia. Non in noi stessi, non nelle nostre capacità, ma nel rotolare della pietra, nel girare della Terra, nell'istinto di sopravvivenza se non della specie, dell'universo. Nulla più. Se Horacio dicesse semplicemente "Verrà il giorno", avrebbe ragione. Mettendoci la data, sbaglia. Ma sono convinto che lo sappia e lo faccia per noi, perché possiamo svegliarci il 14 maggio e dirci "Anche oggi è un altro giorno".