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Il matemarchico

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La prima cosa bella di martedì 28 giugno 2022 è la vita di un matematico napoletano. Martone raccontò al cinema la sua morte; Lorenza Foschini, da nipote, l'esistenza intera. Renato Caccioppoli è, direbbe Churchill, un indovinello, avvolto in un mistero, all'interno di un enigma. Bakunin da parte di madre, anarchico e anticonformista da parte sua. Un matemarchico. Ufficialmente morì sparandosi un colpo alla nuca, ma ho visto Foschini mimare quel gesto per dimostrare quanto sia assurdo e improbabile.

Certo è che subiva, come dice il titolo del libro: L'attrito della vita, cui non riusciva più ad opporsi. E, diciamo, un attrito di Stato. C'è una sofferenza ovvia nel vivere in un regime che non si sopporta e, finito quello, in un seguito altrettanto deludente che ti contrabbanda per pazzo; nel vivere un amore felice poi disperato; ma questi sono aspetti comuni a molti uomini. Credo ci sia una sofferenza specifica ne…

La prima cosa bella di martedì 28 giugno 2022 è la vita di un matematico napoletano. Martone raccontò al cinema la sua morte; Lorenza Foschini, da nipote, l'esistenza intera. Renato Caccioppoli è, direbbe Churchill, un indovinello, avvolto in un mistero, all'interno di un enigma. Bakunin da parte di madre, anarchico e anticonformista da parte sua. Un matemarchico. Ufficialmente morì sparandosi un colpo alla nuca, ma ho visto Foschini mimare quel gesto per dimostrare quanto sia assurdo e improbabile.

Certo è che subiva, come dice il titolo del libro: L'attrito della vita, cui non riusciva più ad opporsi. E, diciamo, un attrito di Stato. C'è una sofferenza ovvia nel vivere in un regime che non si sopporta e, finito quello, in un seguito altrettanto deludente che ti contrabbanda per pazzo; nel vivere un amore felice poi disperato; ma questi sono aspetti comuni a molti uomini. Credo ci sia una sofferenza specifica nel matematico, insuperabile anche quando cerca di farlo fuggendo nell'arte gemella della musica.

Un umanista affronta il mondo per sineddoche, si accontenta di una storia, un periodo, un lato del mondo, un personaggio appena. Sta nel confinato recinto delle parole. Non si perde. Un matematico affronta l'infinito un numero alla volta, osa la scala 1:1, cerca di percepire il tutto e cade nel nulla. Perché alla fine la realtà è incalcolabile, anche per un matemarchico.