La prima cosa bella di venerdì 8 luglio 2022 è l'arrivo dell'anticiclone che dovrebbe spazzare via questo caldo infernale. Da giorni annunciano che arriverà 'domani'. Oggi è un altro domani. E noi qui, ad aspettar l'anticiclone.
Si dice che nella vita la parte migliore sia l'attesa: di festeggiare, crescere, guarire. Va bene, ma trascorsa all'ombra, con meno di 35 gradi. Questo anticiclone è un messia riluttante.
L'università di Berlino consente di dare un nome a questi fenomeni, per cifre intorno ai 200 euro. Lo chiamerei Godot. Non arriva mai.
Forse vuol farci notare qualcosa. Quelli che dicono: è sempre stato così, dove hanno vissuto finora: in un micro-onde? Hanno notato che i pakistani venditori di ombrelli ora propongono mini-ventilatori? Che nessuno più invita a cena con obbligo di giacca?
Il punto è che ci siamo abituati ad aspettare invano, è una condizione permanente. Ci sono cose che, semplicemente, non succedono più: avere un governo per cui si è votato, andare ai mondiali di calcio, cantare sotto la pioggia. Ma state sereni, sta arrivando l'anticiclone.